Principali Valute e Sistemi di Trading
Non tutte le valute sono uguali. Un numero ristretto di valute principali rappresenta la grande maggioranza del volume Forex globale. Questo capitolo analizza ciascuna valuta principale, spiega le relazioni tra valute incrociate ed esamina i due principali metodi di esecuzione delle operazioni: intermediazione broker e dealing diretto.
Le Principali Coppie di Valute
Sette valute dominano il trading Forex e sono chiamate 'major'. Tutte le major sono quotate contro il Dollaro USA (USD), che appare in oltre l'88% di tutte le transazioni (dati BIS 2022).
EUR/USD — 'Il Fibre': La coppia più scambiata a livello globale. Guidata dalla divergenza di politica BCE vs Federal Reserve, dai differenziali di crescita dell'Eurozona e dal sentiment di rischio.
USD/JPY — 'Il Gopher': Fortemente influenzato dalla politica monetaria giapponese (storicamente ultra-espansiva), dai rendimenti dei Treasury USA e dai flussi risk-off verso lo yen.
GBP/USD — 'Cable': Prende il nome dal cavo transatlantico che trasmetteva i prezzi nel XIX secolo. Sensibile ai dati economici britannici e alla politica della BoE.
USD/CHF — 'Il Swissie': Il CHF è una valuta rifugio. L'aumento dell'incertezza spesso vede scendere USD/CHF mentre gli investitori acquistano franchi svizzeri.
USD/CAD — 'Il Loonie': Correlato al prezzo del petrolio, data l'economia canadese basata sulle esportazioni.
AUD/USD — 'L'Aussie': Segue i prezzi delle materie prime (minerale di ferro, rame) e le prospettive economiche della Cina.
NZD/USD — 'Il Kiwi': Coppia più piccola, sensibile ai prezzi dei latticini e alle decisioni di politica della RBNZ.
- USD coinvolto in oltre l'88% di tutte le transazioni Forex (BIS 2022)
- EUR/USD è la coppia più liquida — spread più ridotti a livello globale
- JPY è una valuta rifugio; lo yen si rafforza durante i periodi di stress di mercato
- Valute delle materie prime (CAD, AUD, NZD) correlate ai prezzi delle materie prime
| Coppia | Soprannome | Quota di Volume | Principale Driver |
|---|---|---|---|
| EUR/USD | Fibre | ~23% | Divergenza BCE/Fed |
| USD/JPY | Gopher | ~17% | Controllo curva dei rendimenti BoJ |
| GBP/USD | Cable | ~11% | Politica BoE, dati UK |
| AUD/USD | Aussie | ~6% | Materie prime, crescita Cina |
| USD/CAD | Loonie | ~5% | Prezzi petrolio |
| USD/CHF | Swissie | ~5% | Flussi rifugio |
| NZD/USD | Kiwi | ~4% | Prezzi latticini, RBNZ |
QPerché USD/JPY è sensibile ai rendimenti dei Treasury USA?
Esecuzione delle Operazioni — Broker vs Dealing Diretto
Le operazioni Forex vengono eseguite attraverso due canali principali.
Broker Voce / Elettronici: I broker abbinano ordini di acquisto e vendita tra banche senza agire come controparte principale. Storicamente questo avveniva per telefono; oggi piattaforme come EBS (Electronic Broking Services) e Reuters Matching gestiscono elettronicamente la maggior parte del flusso interbancario. I broker guadagnano una commissione su ogni operazione piuttosto che uno spread bid-ask.
Dealing Diretto: Le banche negoziano direttamente tra loro (o con grandi clienti aziendali) tramite accordi bilaterali. La banca market-maker quota un prezzo a due vie; la controparte colpisce il bid o solleva l'offer. Reuters Dealing e la piattaforma FXGO di Bloomberg sono ampiamente utilizzati.
Prime Brokerage: I grandi hedge fund e i gestori di asset accedono alla liquidità interbancaria tramite un prime broker, che estende il credito e consolida il regolamento.
Per i partecipanti retail, i broker FX forniscono accesso tramite conti a margine, offrendo tipicamente una leva da 30:1 (regolamentazione UE) a 500:1 (offshore). Il broker agisce come market-maker (prendendo il lato opposto delle operazioni del cliente) o come condotto di elaborazione diretta (STP) verso la liquidità interbancaria.
- Broker interbancari: abbinano acquirenti e venditori, guadagnano commissioni, nessun rischio di controparte
- Dealing diretto: quotazioni bilaterali, il market-maker si assume il rischio di controparte sullo spread
- EBS e Reuters Matching sono le piattaforme elettroniche interbancarie dominanti
- Broker retail: modello market-maker o STP; la leva varia per giurisdizione