FX Morning Briefing — Mer 28 Ott 2026: USD/MXN Sale del +0,68% all'Apertura Europea
MarketsFN FX Desk

I mercati europei aprono mercoledì 28 ottobre 2026 con il Forex G10 che mostra segnali contrastanti mentre la sessione asiatica volge al termine e i trader si posizionano in vista dei dati pomeridiani statunitensi di venerdì. I principali movimenti overnight sono USD/MXN (+0,68%), NOK/SEK (+0,37%), USD/TRY (+0,32%). L'Indice del Dollaro USA (DXY) riflette le aspettative accumulate di tagli dei tassi della Fed, con le valute sensibili al rischio che rispondono ai futures azionari e ai prezzi delle materie prime nei primi scambi londinesi.
Il calendario della mattinata europea è leggero — i dati finali su CPI tedesco e spagnolo confermano la tendenza disinflazionistica — prima che l'evento di rischio chiave arrivi nella sessione statunitense: il Sentimento dei Consumatori dell'Università del Michigan (preliminare settembre) alle 16:00 UTC. Un dato migliore delle attese sosterrà il dollaro in generale; un dato peggiore riaccenderà la pressione su USD/JPY vicino al suo minimo del 2026 e spingerà EUR/USD verso il suo massimo delle ultime 52 settimane. La pausa hawkish della Norges Bank continua ad ancorare l'outperformance della NOK, mentre le coppie esotiche negoziano in range ristretti in vista della chiusura settimanale.
Tutte le 19 coppie qui sotto includono live livelli pivot MT5 (R1 R2 R3 / S1 S2 S3) calcolati dai dati OHLC della sessione completa di giovedì, grafici a candele a 65 giorni con SMA20, SMA50 e Bande di Bollinger (20,2), e analisi prospettiche per le sessioni UE e USA di Mer 28 Ott 2026.
Calendario Economico di Oggi
| Ora (UTC) | Evento | Valuta | Precedente | Previsione | Effettivo |
|---|---|---|---|---|---|
| 00:15 | ● Intervento del Vice Governatore RBA Bullock | AUD | — | — | — |
| 00:30 | ● CPI (QoQ) (Q3) | AUD | 0.6% | 1.3% | 1.3% |
| 00:30 | ● CPI (YoY) (Q3) | AUD | 3.9% | 3.9% | 3.9% |
| 00:30 | ● Trimmed Mean CPI (QoQ) (Q3) | AUD | 0.8% | 1.0% | 1.0% |
| 01:00 | ● Decisione sui Tassi RBNZ | NZD | 2.75% | 3.00% | 2.75% |
| 01:00 | ● Dichiarazione sui Tassi RBNZ | NZD | — | — | — |
| 02:00 | ● Conferenza Stampa RBNZ | NZD | — | — | — |
| 07:00 | ● Clima dei Consumatori GfK Germania (Nov) | EUR | -30.6 | -30.1 | -30.8 |
| 07:00 | ● Decisione sui Tassi | THB | 1.00% | 1.00% | 1.00% |
| 10:30 | ● Asta Bund Tedesco 10 Anni | EUR | 3.580% | — | — |
| 11:00 | ● Totale Disoccupati Francia (Set) | EUR | 3,081.7K | — | — |
| 12:30 | ● Dichiarazione di Previsione Autunnale | GBP | — | — | — |
| 12:30 | ● Bilancia Commerciale Beni (Set) | USD | -132.07B | -130.40B | — |
| 12:30 | ● Inventari al Dettaglio Escluso Auto (Set) | USD | 0.0% | — | — |
| 13:45 | ● Rapporto di Politica Monetaria BoC | CAD | — | — | — |
| 13:45 | ● Dichiarazione sui Tassi BoC | CAD | — | — | — |
| 13:45 | ● Decisione sui Tassi BoC | CAD | 2.25% | 2.50% | — |
| 14:00 | ● Atlanta Fed GDPNow (Q3) | USD | — | — | — |
| 14:30 | ● Inventari Petrolio Greggio | USD | -3.060M | 0.100M | — |
| 14:30 | ● Inventari Petrolio Greggio Cushing | USD | 0.987M | — | — |
| 14:30 | ● Conferenza Stampa BOC | CAD | — | — | — |
| 16:00 | ● Vendite al Dettaglio (YoY) (Set) | RUB | 3.3% | 3.5% | — |
| 16:00 | ● Tasso di Disoccupazione (Set) | RUB | 2.2% | 2.2% | — |
| 18:00 | ● Dichiarazione FOMC | USD | — | — | — |
| 18:00 | ● Decisione sui Tassi Fed | USD | 4.00% | 4.00% | — |
| 18:30 | ● Conferenza Stampa FOMC | USD | — | — | — |
| 20:08 | ● GDP Mensile (YoY) (Set) | RUB | 0.8% | — | — |
Coppie Principali
EUR/USD
1.1126 ▲0.02% Session H 1.1127 / L 1.1122 52W 1.1112–1.2082
| R3 | R2 | R1 | S1 | S2 | S3 |
|---|---|---|---|---|---|
| 1.1215 | 1.1196 | 1.1160 | 1.1105 | 1.1085 | 1.1050 |
EUR/USD apre la sessione europea a 1.1126 (+0,02% rispetto alla chiusura di giovedì), appena lo 0,13% sopra il suo minimo delle ultime 52 settimane a 1.1112. Il bias intragiornaliero rimane neutro-ribassista mentre il prezzo rimane sotto il pivot giornaliero a 1.1141. L'intervallo delle ultime 52 settimane di 1.1112–1.2082 posiziona EUR/USD all'1° percentile — il supporto annuale è la linea chiave — mantenere o rompere determinerà il prossimo movimento direzionale.
Livelli di resistenza da monitorare al rialzo: R1 a 1.1160 è la prima barriera pivot; superarla sposta decisamente lo slancio verso R2 (1.1196) e R3 (1.1215). Al ribasso, S1 a 1.1105 è il supporto immediato — una rottura confermata sotto S1 espone S2 (1.1085) poi S3 (1.1050). Il corridoio R1–S1 (1.1160–1.1105) segna la fascia di trading più probabile intragiornaliera.
Per la sessione in arrivo, il rischio dati chiave statunitense è il Sentimento dei Consumatori UoM (lettura preliminare settembre), previsto alle 16:00 UTC. Un dato sopra le attese rafforzerebbe il dollaro in generale; un dato peggiore riaccenderebbe la pressione di vendita su USD. Per EUR/USD, una chiusura settimanale sotto S1 rafforzerebbe il bias correttivo nella prossima settimana.
EUR/USDRangeboundVicino al Minimo 52W
GBP/USD
1.3314 ▼0.20% Session H 1.3348 / L 1.3304 52W 1.3037–1.3868
| R3 | R2 | R1 | S1 | S2 | S3 |
|---|---|---|---|---|---|
| 1.3436 | 1.3411 | 1.3376 | 1.3316 | 1.3291 | 1.3256 |
GBP/USD apre la sessione europea a 1.3314 (-0,20% rispetto alla chiusura di giovedì), al 33° percentile del suo intervallo delle ultime 52 settimane di 1.3037–1.3868. Il bias intragiornaliero rimane neutro-ribassista mentre il prezzo rimane sotto il pivot giornaliero a 1.3351. L'intervallo delle ultime 52 settimane di 1.3037–1.3868 posiziona GBP/USD al 33° percentile — il prezzo rimane nella metà inferiore del suo intervallo annuale, riflettendo venti contrari strutturali.
Livelli di resistenza da monitorare al rialzo: R1 a 1.3376 è la prima barriera pivot; superarla sposta decisamente lo slancio verso R2 (1.3411) e R3 (1.3436). Al ribasso, S1 a 1.3316 è il supporto immediato — una rottura confermata sotto S1 espone S2 (1.3291) poi S3 (1.3256). Il corridoio R1–S1 (1.3376–1.3316) segna la fascia di trading più probabile intragiornaliera.
Per la sessione in arrivo, il rischio dati chiave statunitense è il Sentimento dei Consumatori UoM (lettura preliminare settembre), previsto alle 16:00 UTC. Un dato sopra le attese rafforzerebbe il dollaro in generale; un dato peggiore riaccenderebbe la pressione di vendita su USD. Per GBP/USD, una chiusura settimanale sotto S1 rafforzerebbe il bias correttivo nella prossima settimana.
GBP/USDRangeboundSotto S1
USD/JPY
157.92 ▲0.27% Session H 157.96 / L 157.42 52W 152.04–163.98
| R3 | R2 | R1 | S1 | S2 | S3 |
|---|---|---|---|---|---|
| 158.86 | 158.25 | 157.87 | 156.88 | 156.27 | 155.89 |
USD/JPY apre la sessione europea a 157.92 (+0,27% rispetto alla chiusura di giovedì), al 49° percentile del suo intervallo delle ultime 52 settimane di 152.04–163.98. Il bias intragiornaliero è rialzista mentre il prezzo rimane sopra il pivot giornaliero a 157.26. L'intervallo delle ultime 52 settimane di 152.04–163.98 posiziona USD/JPY al 49° percentile — il prezzo rimane nella metà inferiore del suo intervallo annuale, riflettendo venti contrari strutturali.
Livelli di resistenza da monitorare al rialzo: R1 a 157.87 è la prima barriera pivot; superarla sposta decisamente lo slancio verso R2 (158.25) e R3 (158.86). Al ribasso, S1 a 156.88 è il supporto immediato — una rottura confermata sotto S1 espone S2 (156.27) poi S3 (155.89). Il corridoio R1–S1 (157.87–156.88) segna la fascia di trading più probabile intragiornaliera.
Per la sessione in arrivo, il rischio dati chiave statunitense è il Sentimento dei Consumatori UoM (lettura preliminare settembre), previsto alle 16:00 UTC. Un dato sopra le attese rafforzerebbe il dollaro in generale; un dato peggiore riaccenderebbe la pressione di vendita su USD. Per USD/JPY, una chiusura settimanale sopra R1 confermerebbe la struttura rialzista nella prossima settimana.
USD/JPYRangeboundSopra R1
USD/CHF
0.8286 ▲0.14% Session H 0.8292 / L 0.8263 52W 0.7602–0.8395
| R3 | R2 | R1 | S1 | S2 | S3 |
|---|---|---|---|---|---|
| 0.8338 | 0.8308 | 0.8291 | 0.8244 | 0.8214 | 0.8197 |
USD/CHF apre la sessione europea a 0.8286 (+0,14% rispetto alla chiusura di giovedì), appena l'1,31% sotto il suo massimo delle ultime 52 settimane di 0.8395. Il bias intragiornaliero è rialzista mentre il prezzo rimane sopra il pivot giornaliero a 0.8261. L'intervallo delle ultime 52 settimane di 0.7602–0.8395 posiziona USD/CHF all'86° percentile — lo slancio al rialzo è intatto; una rottura sopra il massimo delle 52W segnalerebbe un'estensione del trend.
Livelli di resistenza da monitorare al rialzo: R1 a 0.8291 è la prima barriera pivot; superarla sposta decisamente lo slancio verso R2 (0.8308) e R3 (0.8338). Al ribasso, S1 a 0.8244 è il supporto immediato — una rottura confermata sotto S1 espone S2 (0.8214) poi S3 (0.8197). Il corridoio R1–S1 (0.8291–0.8244) segna la fascia di trading più probabile intragiornaliera.
Per la sessione in arrivo, il rischio dati chiave statunitense è il Sentimento dei Consumatori UoM (lettura preliminare settembre), previsto alle 16:00 UTC. Un dato sopra le attese rafforzerebbe il dollaro in generale; un dato peggiore riaccenderebbe la pressione di vendita su USD. Per USD/CHF, una chiusura settimanale sopra R1 confermerebbe la struttura rialzista nella prossima settimana.
USD/CHFRangeboundVicino al Massimo 52W
AUD/USD
0.7028 ▲0.22% Session H 0.7040 / L 0.7009 52W 0.6421–0.7277
| R3 | R2 | R1 | S1 | S2 | S3 |
|---|---|---|---|---|---|
| 0.7059 | 0.7049 | 0.7031 | 0.7003 | 0.6994 | 0.6976 |
AUD/USD apre la sessione europea a 0.7028 (+0,22% rispetto alla chiusura di giovedì), al 71° percentile del suo intervallo delle ultime 52 settimane di 0.6421–0.7277. Il bias intragiornaliero è rialzista mentre il prezzo rimane sopra il pivot giornaliero a 0.7021. L'intervallo delle ultime 52 settimane di 0.6421–0.7277 posiziona AUD/USD al 71° percentile — lo slancio è ampiamente costruttivo all'interno dell'intervallo annuale.
Livelli di resistenza da monitorare al rialzo: R1 a 0.7031 è la prima barriera pivot; superarla sposta decisamente lo slancio verso R2 (0.7049) e R3 (0.7059). Al ribasso, S1 a 0.7003 è il supporto immediato — una rottura confermata sotto S1 espone S2 (0.6994) poi S3 (0.6976). Il corridoio R1–S1 (0.7031–0.7003) segna la fascia di trading più probabile intragiornaliera.
Per la sessione in arrivo, il rischio dati chiave statunitense è il Sentimento dei Consumatori UoM (lettura preliminare settembre), previsto alle 16:00 UTC. Un dato sopra le attese rafforzerebbe il dollaro in generale; un dato peggiore riaccenderebbe la pressione di vendita su USD. Per AUD/USD, una chiusura settimanale sopra R1 confermerebbe la struttura rialzista nella prossima settimana.
AUD/USDRangebound
NZD/USD
0.5685 ▲0.08% Session H 0.5707 / L 0.5672 52W 0.5564–0.6092
| R3 | R2 | R1 | S1 | S2 | S3 |
|---|---|---|---|---|---|
| 0.5738 | 0.5722 | 0.5701 | 0.5664 | 0.5648 | 0.5627 |
NZD/USD apre la sessione europea a 0.5685 (+0,08% rispetto alla chiusura di giovedì), al 23° percentile del suo intervallo delle ultime 52 settimane di 0.5564–0.6092. Il bias intragiornaliero rimane neutro-ribassista mentre il prezzo rimane sotto il pivot giornaliero a 0.5685. L'intervallo delle ultime 52 settimane di 0.5564–0.6092 posiziona NZD/USD al 23° percentile — il prezzo rimane nella metà inferiore del suo intervallo annuale, riflettendo venti contrari strutturali.
Livelli di resistenza da monitorare al rialzo: R1 a 0.5701 è la prima barriera pivot; superarla sposta decisamente lo slancio verso R2 (0.5722) e R3 (0.5738). Al ribasso, S1 a 0.5664 è il supporto immediato — una rottura confermata sotto S1 espone S2 (0.5648) poi S3 (0.5627). Il corridoio R1–S1 (0.5701–0.5664) segna la fascia di trading più probabile intragiornaliera.
Per la sessione in arrivo, il rischio dati chiave statunitense è il Sentimento dei Consumatori UoM (lettura preliminare settembre), previsto alle 16:00 UTC. Un dato sopra le attese rafforzerebbe il dollaro in generale; un dato peggiore riaccenderebbe la pressione di vendita su USD. Per NZD/USD, una chiusura settimanale sotto S1 rafforzerebbe il bias correttivo nella prossima settimana.
NZD/USDRangebound
USD/CAD
1.4050 ▲0.28% Session H 1.4053 / L 1.4008 52W 1.3480–1.4299
| R3 | R2 | R1 | S1 | S2 | S3 |
|---|---|---|---|---|---|
| 1.4102 | 1.4078 | 1.4044 | 1.3987 | 1.3964 | 1.3930 |
USD/CAD apre la sessione europea a 1.4050 (+0,28% rispetto alla chiusura di giovedì), al 70° percentile del suo intervallo delle ultime 52 settimane di 1.3480–1.4299. Il bias intragiornaliero è rialzista mentre il prezzo rimane sopra il pivot giornaliero a 1.4021. L'intervallo delle ultime 52 settimane di 1.3480–1.4299 posiziona USD/CAD al 70° percentile — lo slancio è ampiamente costruttivo all'interno dell'intervallo annuale.
Livelli di resistenza da monitorare al rialzo: R1 a 1.4044 è la prima barriera pivot; superarla sposta decisamente lo slancio verso R2 (1.4078) e R3 (1.4102). Al ribasso, S1 a 1.3987 è il supporto immediato — una rottura confermata sotto S1 espone S2 (1.3964) poi S3 (1.3930). Il corridoio R1–S1 (1.4044–1.3987) segna la fascia di trading più probabile intragiornaliera.
Per la sessione in arrivo, il rischio dati chiave statunitense è il Sentimento dei Consumatori UoM (lettura preliminare settembre), previsto alle 16:00 UTC. Un dato sopra le attese rafforzerebbe il dollaro in generale; un dato peggiore riaccenderebbe la pressione di vendita su USD. Per USD/CAD, una chiusura settimanale sopra R1 confermerebbe la struttura rialzista nella prossima settimana.
USD/CADRangeboundSopra R1
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EUR/GBP
0.8368 ▲0.11% Session H 0.8374 / L 0.8355 52W 0.8355–0.8865
| R3 | R2 | R1 | S1 | S2 | S3 |
|---|---|---|---|---|---|
| 0.8389 | 0.8383 | 0.8371 | 0.8352 | 0.8346 | 0.8334 |
EUR/GBP apre la sessione europea a 0.8368 (+0,11% rispetto alla chiusura di giovedì), appena lo 0,15% sopra il suo minimo delle ultime 52 settimane a 0.8355. Il bias intragiornaliero è rialzista mentre il prezzo rimane sopra il pivot giornaliero a 0.8365. L'intervallo delle ultime 52 settimane di 0.8355–0.8865 posiziona EUR/GBP al 2° percentile — il supporto annuale è la linea chiave — mantenere o rompere determinerà il prossimo movimento direzionale.
Livelli di resistenza da monitorare al rialzo: R1 a 0.8371 è la prima barriera pivot; superarla sposta decisamente lo slancio verso R2 (0.8383) e R3 (0.8389). Al ribasso, S1 a 0.8352 è il supporto immediato — una



