FX Morning Briefing — Ven 02 Ott 2026: USD/ZAR sale dell'1,80% all'apertura della sessione europea
MarketsFN FX Desk

I mercati europei aprono venerdì 02 ottobre 2026 con il forex G10 che mostra segnali contrastanti mentre la sessione asiatica volge al termine e i trader si posizionano per i dati statunitensi del pomeriggio. I principali movimenti overnight sono USD/ZAR (+1,80%), USD/MXN (+1,61%), USD/PLN (+1,22%). L'Indice del Dollaro USA (DXY) riflette le attese accumulate sui tagli dei tassi della Fed, con le valute sensibili al rischio che rispondono ai futures azionari e ai prezzi delle materie prime nei primi scambi londinesi.
L'agenda della mattinata europea è leggera — i dati finali sull'IPC tedesco e spagnolo confermano la tendenza disinflazionistica — prima dell'evento di rischio chiave nella sessione statunitense: il Sentiment dei Consumatori dell'Università del Michigan (dato preliminare di settembre) alle 16:00 UTC. Un dato migliore delle attese sosterrà il dollaro in generale; un dato inferiore rinnoverebbe la pressione su USD/JPY vicino al suo minimo del 2026 e spingerebbe EUR/USD verso il suo massimo annuale. La posizione hawkish della Norges Bank continua a sostenere l'outperformance della NOK, mentre le coppie esotiche negoziano in range ristretti in vista della chiusura settimanale.
Tutte le 19 coppie qui sotto includono live i livelli pivot MT5 (R1 R2 R3 / S1 S2 S3) calcolati dai dati OHLC della sessione completa di giovedì, grafici a candele a 65 giorni con SMA20, SMA50 e Bande di Bollinger (20,2), e analisi prospettiche per le sessioni europea e statunitense di ven 02 ott 2026.
Calendario Economico di Oggi
| Ora (UTC) | Evento | Valuta | Precedente | Previsione | Effettivo |
|---|---|---|---|---|---|
| 09:00 | ● Core CPI (YoY) (Set) | EUR | 2,4% | 2,5% | — |
| 09:00 | ● CPI (MoM) (Set) | EUR | 0,4% | — | — |
| 09:00 | ● CPI (YoY) (Set) | EUR | 3,2% | 3,7% | — |
| 12:15 | ● Intervento del Vicepresidente della Buba Tedesca Buch | EUR | — | — | — |
| 12:30 | ● Guadagni Orari Medi (MoM) (Set) | USD | 0,3% | 0,3% | — |
| 12:30 | ● Guadagni Orari Medi (YoY) (YoY) (Set) | USD | 3,1% | 3,2% | — |
| 12:30 | ● Nonfarm Payrolls (Set) | USD | 162K | 89K | — |
| 12:30 | ● Tasso di Partecipazione (Set) | USD | 61,6% | — | — |
| 12:30 | ● Private Nonfarm Payrolls (Set) | USD | 127K | 85K | — |
| 12:30 | ● Tasso di Disoccupazione U6 (Set) | USD | 7,7% | — | — |
| 12:30 | ● Tasso di Disoccupazione (Set) | USD | 4,1% | 4,1% | — |
| 14:00 | ● Ordini alle Fabbriche (MoM) (Ago) | USD | 0,9% | 0,1% | — |
| 17:00 | ● Conteggio delle Piattaforme Petrolifere Baker Hughes USA | USD | 455 | — | — |
| 17:00 | ● Conteggio Totale delle Piattaforme Baker Hughes USA | USD | 599 | — | — |
| 19:30 | ● Posizioni nette speculative CFTC su GBP | GBP | -82,6K | — | — |
| 19:30 | ● Posizioni nette speculative CFTC su Crude Oil | USD | 141,1K | — | — |
| 19:30 | ● Posizioni nette speculative CFTC su Gold | USD | 225,9K | — | — |
| 19:30 | ● Posizioni nette speculative CFTC su Nasdaq 100 | USD | 56,1K | — | — |
| 19:30 | ● Posizioni nette speculative CFTC su S&P 500 | USD | -133,2K | — | — |
| 19:30 | ● Posizioni nette speculative CFTC su AUD | AUD | -46,8K | — | — |
| 19:30 | ● Posizioni nette speculative CFTC su BRL | BRL | 54,2K | — | — |
| 19:30 | ● Posizioni nette speculative CFTC su JPY | JPY | 72,0K | — | — |
| 19:30 | ● Posizioni nette speculative CFTC su EUR | EUR | -52,3K | — | — |
| 19:35 | ● Intervento del Presidente della Buba Tedesca Nagel | EUR | — | — | — |
Coppie Principali
EUR/USD
1,1246 ▲0,04% Session H 1,1246 / L 1,1234 52W 1,1215–1,2082
| R3 | R2 | R1 | S1 | S2 | S3 |
|---|---|---|---|---|---|
| 1,1436 | 1,1386 | 1,1314 | 1,1192 | 1,1142 | 1,1070 |
EUR/USD apre la sessione europea a 1,1246 (+0,04% rispetto alla chiusura di giovedì), appena lo 0,28% sopra il suo minimo annuale a 1,1215. Il bias intragiornaliero rimane neutro-ribassista mentre il prezzo rimane sotto il pivot giornaliero a 1,1264. Il range annuale di 1,1215–1,2082 posiziona EUR/USD al 4° percentile — il supporto annuale è la linea chiave — mantenerlo o romperlo determinerà il prossimo movimento direzionale.
Livelli di resistenza da monitorare al rialzo: R1 a 1,1314 è la prima barriera pivot; superarla sposterebbe decisamente il momentum verso R2 (1,1386) e R3 (1,1436). Al ribasso, S1 a 1,1192 è il supporto immediato — una rottura confermata sotto S1 esporrebbe S2 (1,1142) poi S3 (1,1070). Il corridoio R1–S1 (1,1314–1,1192) segna la banda di trading intragiornaliero più probabile.
Per la sessione in arrivo, il rischio dati chiave statunitense è il Sentiment dei Consumatori UoM (lettura preliminare di settembre), previsto alle 16:00 UTC. Un dato sopra le attese rafforzerebbe il dollaro in generale; un dato inferiore rinnoverebbe la pressione di vendita su USD. Per EUR/USD, una chiusura settimanale sotto S1 rafforzerebbe il bias correttivo nella prossima settimana.
EUR/USDRangeboundVicino al Minimo Annuale
GBP/USD
1,3190 ▼0,54% Session H 1,3272 / L 1,3180 52W 1,3009–1,3868
| R3 | R2 | R1 | S1 | S2 | S3 |
|---|---|---|---|---|---|
| 1,3395 | 1,3353 | 1,3307 | 1,3219 | 1,3177 | 1,3131 |
GBP/USD apre la sessione europea a 1,3190 (-0,54% rispetto alla chiusura di giovedì), appena l'1,39% sopra il suo minimo annuale a 1,3009. Il bias intragiornaliero rimane neutro-ribassista mentre il prezzo rimane sotto il pivot giornaliero a 1,3265. Il range annuale di 1,3009–1,3868 posiziona GBP/USD al 21° percentile — il supporto annuale è la linea chiave — mantenerlo o romperlo determinerà il prossimo movimento direzionale.
Livelli di resistenza da monitorare al rialzo: R1 a 1,3307 è la prima barriera pivot; superarla sposterebbe decisamente il momentum verso R2 (1,3353) e R3 (1,3395). Al ribasso, S1 a 1,3219 è il supporto immediato — una rottura confermata sotto S1 esporrebbe S2 (1,3177) poi S3 (1,3131). Il corridoio R1–S1 (1,3307–1,3219) segna la banda di trading intragiornaliero più probabile.
Per la sessione in arrivo, il rischio dati chiave statunitense è il Sentiment dei Consumatori UoM (lettura preliminare di settembre), previsto alle 16:00 UTC. Un dato sopra le attese rafforzerebbe il dollaro in generale; un dato inferiore rinnoverebbe la pressione di vendita su USD. Per GBP/USD, una chiusura settimanale sotto S1 rafforzerebbe il bias correttivo nella prossima settimana.
GBP/USDRibassistaSotto S1Vicino al Minimo Annuale
USD/JPY
158,08 ▲0,44% Session H 158,45 / L 157,22 52W 149,37–163,98
| R3 | R2 | R1 | S1 | S2 | S3 |
|---|---|---|---|---|---|
| 158,97 | 158,25 | 157,82 | 156,66 | 155,94 | 155,51 |
USD/JPY apre la sessione europea a 158,08 (+0,44% rispetto alla chiusura di giovedì), al 60° percentile del suo range annuale di 149,37–163,98. Il bias intragiornaliero è rialzista mentre il prezzo rimane sopra il pivot giornaliero a 157,10. Il range annuale di 149,37–163,98 posiziona USD/JPY al 60° percentile — il momentum è costruttivo all'interno del range annuale.
Livelli di resistenza da monitorare al rialzo: R1 a 157,82 è la prima barriera pivot; superarla sposterebbe decisamente il momentum verso R2 (158,25) e R3 (158,97). Al ribasso, S1 a 156,66 è il supporto immediato — una rottura confermata sotto S1 esporrebbe S2 (155,94) poi S3 (155,51). Il corridoio R1–S1 (157,82–156,66) segna la banda di trading intragiornaliero più probabile.
Per la sessione in arrivo, il rischio dati chiave statunitense è il Sentiment dei Consumatori UoM (lettura preliminare di settembre), previsto alle 16:00 UTC. Un dato sopra le attese rafforzerebbe il dollaro in generale; un dato inferiore rinnoverebbe la pressione di vendita su USD. Per USD/JPY, una chiusura settimanale sopra R1 confermerebbe la struttura rialzista nella prossima settimana.
USD/JPYRialzistaSopra R1
USD/CHF
0,8316 ▼0,48% Session H 0,8382 / L 0,8291 52W 0,7602–0,8382
| R3 | R2 | R1 | S1 | S2 | S3 |
|---|---|---|---|---|---|
| 0,8412 | 0,8387 | 0,8371 | 0,8330 | 0,8305 | 0,8290 |
USD/CHF apre la sessione europea a 0,8316 (-0,48% rispetto alla chiusura di giovedì), appena lo 0,80% sotto il suo massimo annuale di 0,8382. Il bias intragiornaliero rimane neutro-ribassista mentre il prezzo rimane sotto il pivot giornaliero a 0,8346. Il range annuale di 0,7602–0,8382 posiziona USD/CHF al 92° percentile — il momentum rialzista è intatto; una rottura sopra il massimo annuale segnalerebbe un'estensione del trend.
Livelli di resistenza da monitorare al rialzo: R1 a 0,8371 è la prima barriera pivot; superarla sposterebbe decisamente il momentum verso R2 (0,8387) e R3 (0,8412). Al ribasso, S1 a 0,8330 è il supporto immediato — una rottura confermata sotto S1 esporrebbe S2 (0,8305) poi S3 (0,8290). Il corridoio R1–S1 (0,8371–0,8330) segna la banda di trading intragiornaliero più probabile.
Per la sessione in arrivo, il rischio dati chiave statunitense è il Sentiment dei Consumatori UoM (lettura preliminare di settembre), previsto alle 16:00 UTC. Un dato sopra le attese rafforzerebbe il dollaro in generale; un dato inferiore rinnoverebbe la pressione di vendita su USD. Per USD/CHF, una chiusura settimanale sotto S1 rafforzerebbe il bias correttivo nella prossima settimana.
USD/CHFRibassistaSotto S1Vicino al Massimo Annuale
AUD/USD
0,6924 ▼0,29% Session H 0,6956 / L 0,6903 52W 0,6421–0,7277
| R3 | R2 | R1 | S1 | S2 | S3 |
|---|---|---|---|---|---|
| 0,7031 | 0,7013 | 0,6979 | 0,6926 | 0,6908 | 0,6874 |
AUD/USD apre la sessione europea a 0,6924 (-0,29% rispetto alla chiusura di giovedì), al 59° percentile del suo range annuale di 0,6421–0,7277. Il bias intragiornaliero rimane neutro-ribassista mentre il prezzo rimane sotto il pivot giornaliero a 0,6960. Il range annuale di 0,6421–0,7277 posiziona AUD/USD al 59° percentile — il momentum è costruttivo all'interno del range annuale.
Livelli di resistenza da monitorare al rialzo: R1 a 0,6979 è la prima barriera pivot; superarla sposterebbe decisamente il momentum verso R2 (0,7013) e R3 (0,7031). Al ribasso, S1 a 0,6926 è il supporto immediato — una rottura confermata sotto S1 esporrebbe S2 (0,6908) poi S3 (0,6874). Il corridoio R1–S1 (0,6979–0,6926) segna la banda di trading intragiornaliero più probabile.
Per la sessione in arrivo, il rischio dati chiave statunitense è il Sentiment dei Consumatori UoM (lettura preliminare di settembre), previsto alle 16:00 UTC. Un dato sopra le attese rafforzerebbe il dollaro in generale; un dato inferiore rinnoverebbe la pressione di vendita su USD. Per AUD/USD, una chiusura settimanale sotto S1 rafforzerebbe il bias correttivo nella prossima settimana.
AUD/USDRangeboundSotto S1
NZD/USD
0,5602 ▼0,53% Session H 0,5637 / L 0,5593 52W 0,5576–0,6092
| R3 | R2 | R1 | S1 | S2 | S3 |
|---|---|---|---|---|---|
| 0,5688 | 0,5676 | 0,5654 | 0,5619 | 0,5607 | 0,5585 |
NZD/USD apre la sessione europea a 0,5602 (-0,53% rispetto alla chiusura di giovedì), appena lo 0,47% sopra il suo minimo annuale a 0,5576. Il bias intragiornaliero rimane neutro-ribassista mentre il prezzo rimane sotto il pivot giornaliero a 0,5641. Il range annuale di 0,5576–0,6092 posiziona NZD/USD al 5° percentile — il supporto annuale è la linea chiave — mantenerlo o romperlo determinerà il prossimo movimento direzionale.
Livelli di resistenza da monitorare al rialzo: R1 a 0,5654 è la prima barriera pivot; superarla sposterebbe decisamente il momentum verso R2 (0,5676) e R3 (0,5688). Al ribasso, S1 a 0,5619 è il supporto immediato — una rottura confermata sotto S1 esporrebbe S2 (0,5607) poi S3 (0,5585). Il corridoio R1–S1 (0,5654–0,5619) segna la banda di trading intragiornaliero più probabile.
Per la sessione in arrivo, il rischio dati chiave statunitense è il Sentiment dei Consumatori UoM (lettura preliminare di settembre), previsto alle 16:00 UTC. Un dato sopra le attese rafforzerebbe il dollaro in generale; un dato inferiore rinnoverebbe la pressione di vendita su USD. Per NZD/USD, una chiusura settimanale sotto S1 rafforzerebbe il bias correttivo nella prossima settimana.
NZD/USDRibassistaSotto S1Vicino al Minimo Annuale
USD/CAD
1,4234 ▲0,04% Session H 1,4262 / L 1,4222 52W 1,3480–1,4262
| R3 | R2 | R1 | S1 | S2 | S3 |
|---|---|---|---|---|---|
| 1,4342 | 1,4289 | 1,4259 | 1,4176 | 1,4124 | 1,4094 |
USD/CAD apre la sessione europea a 1,4234 (+0,04% rispetto alla chiusura di giovedì), appena lo 0,19% sotto il suo massimo annuale di 1,4262. Il bias intragiornaliero è rialzista mentre il prezzo rimane sopra il pivot giornaliero a 1,4206. Il range annuale di 1,3480–1,4262 posiziona USD/CAD al 96° percentile — il momentum rialzista è intatto; una rottura sopra il massimo annuale segnalerebbe un'estensione del trend.
Livelli di resistenza da monitorare al rialzo: R1 a 1,4259 è la prima barriera pivot; superarla sposterebbe decisamente il momentum verso R2 (1,4289) e R3 (1,4342). Al ribasso, S1 a 1,4176 è il supporto immediato — una rottura confermata sotto S1 esporrebbe S2 (1,4124) poi S3 (1,4094). Il corridoio R1–S1 (1,4259–1,4176) segna la banda di trading intragiornaliero più probabile.
Per la sessione in arrivo, il rischio dati chiave statunitense è il Sentiment dei Consumatori UoM (lettura preliminare di settembre), previsto alle 16:00 UTC. Un dato sopra le attese rafforzerebbe il dollaro in generale; un dato inferiore rinnoverebbe la pressione di vendita su USD. Per USD/CAD, una chiusura settimanale sopra R1 confermerebbe la struttura rialzista nella prossima settimana.
USD/CADRangeboundVicino al Massimo Annuale
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EUR/GBP
0,8520 ▲0,03% Session H 0,8523 / L 0,8509 52W 0,8454–0,8865
| R3 | R2 | R1 | S1 | S2 | S3 |
|---|---|---|---|---|---|
| 0,8583 | 0,8565 | 0,8541 | 0,8500 | 0,8482 | 0,8459 |
EUR/GBP apre la sessione europea a 0,8520 (+0,03% rispetto alla chiusura di giovedì), appena lo 0,78% sopra il suo minimo annuale a 0,8454. Il bias intragiornaliero rimane neutro-ribassista mentre il prezzo rimane sotto il pivot giornaliero a 0,8523. Il range annuale di 0,8454–0,8865 posiziona EUR/GBP al 16° percentile — il supporto annuale è la linea chiave — mantenerlo o romperlo determinerà il prossimo movimento direzionale.
Livelli di resistenza da monitorare al rialzo: R1 a 0,8541 è la prima barriera pivot; superarla sposterebbe decisamente il momentum verso R2 (0,8565) e R3 (0,8583). Al ribasso, S1 a 0,8500 è il supporto immediato — una rottura confermata sotto S1 esporrebbe S2 (0,8482) poi S3 (0,8459). Il corridoio R1–S1 (0,8541–0,8500) segna la banda di trading intragiornaliero più probabile.
Per la sessione in arrivo, il rischio dati chiave statunitense è il Sentiment dei Consumatori UoM (lettura preliminare di settembre), previsto alle 16:00 UTC. Un dato sopra le attesi


