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S&P 5005,963+0.54%
NASDAQ21,443+0.87%
DOW43,892+0.31%
DAX23,888+0.44%
FTSE 1008,721-0.12%
EUR/USD1.1465+0.07%
GBP/USD1.3220+0.14%
USD/JPY161.31-0.03%
Gold3,241+0.22%
WTI Oil76.40+0.81%
Bitcoin103,241+1.43%
10Y UST4.47%-9bp
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Forex

FX Morning Briefing — Gio 01 Ott 2026: AUD/USD scivola dello 0,50% all'apertura della sessione europea

MarketsFN FX Desk

•10 min read
FX Morning Briefing — Gio 01 Ott 2026: AUD/USD scivola dello 0,50% all'apertura della sessione europea

I mercati europei aprono giovedì 01 ottobre 2026 con il forex G10 che mostra segnali contrastanti mentre la sessione asiatica volge al termine e i trader si posizionano in vista dei dati pomeridiani statunitensi di venerdì. I maggiori movimenti overnight sono AUD/USD (-0,50%), AUD/JPY (-0,47%), USD/NOK (+0,37%). L'indice del dollaro statunitense (DXY) riflette le attese accumulate di tagli dei tassi da parte della Fed, con le valute sensibili al rischio che rispondono ai futures azionari e ai prezzi delle materie prime nei primi scambi londinesi.

Il calendario della mattinata europea è leggero — i dati finali sull'inflazione in Germania e Spagna confermano la tendenza disinflazionistica — prima che l'evento chiave arrivi nella sessione statunitense: il Sentiment dei Consumatori dell'Università del Michigan (dato preliminare di settembre) alle 16:00 UTC. Un dato migliore delle attese sosterrà il dollaro in generale; una delusione rinnoverebbe la pressione su USD/JPY vicino al suo minimo del 2026 e spingerebbe EUR/USD verso il massimo degli ultimi 52 settimane. La posizione hawkish della Norges Bank continua a sostenere l'outperformance della NOK, mentre le coppie esotiche negoziano in range ristretti in vista della chiusura settimanale.

Tutte le 19 coppie qui sotto includono live pivot levels (R1 R2 R3 / S1 S2 S3) calcolati dai valori OHLC dell'intera sessione di giovedì, grafici a candele a 65 giorni con SMA20, SMA50 e Bande di Bollinger (20,2), e analisi prospettiche per le sessioni UE e USA di Gio 01 Ott 2026.

Calendario Economico di Oggi

Ora (UTC)EventoValutaPrecedentePrevisioneEffettivo
01:30● RBA Financial Stability ReviewAUD———
01:30● Bilancia Commerciale (Aug)AUD1,351B2,000B0,495B
06:00● Nationwide HPI (MoM) (Sep)GBP0,2%0,0%-0,2%
06:00● Nationwide HPI (YoY) (Sep)GBP1,6%1,3%0,8%
06:30● CPI (MoM) (Sep)CHF0,4%0,0%0,0%
07:15● HCOB Spagna Manufacturing PMI (Sep)EUR49,550,2—
07:30● procure.ch Manufacturing PMI (Sep)CHF57,156,3—
07:45● HCOB Italia Manufacturing PMI (Sep)EUR49,650,1—
07:50● HCOB Francia Manufacturing PMI (Sep)EUR51,150,3—
07:55● HCOB Germania Manufacturing PMI (Sep)EUR54,353,8—
08:00● Intervento del Governatore della BoE BaileyGBP———
08:00● HCOB Eurozona Manufacturing PMI (Sep)EUR52,752,7—
08:30● S&P Global Manufacturing PMI (Sep)GBP51,752,0—
09:00● Tasso di Disoccupazione (Aug)EUR6,4%6,4%—
10:35● Intervento del Presidente della Buba tedesca NagelEUR———
12:00● Intervento del Membro del MPC della BoE MannGBP———
12:30● Intervento del Membro del MPC della BoE PillGBP———
12:30● Continuing Jobless ClaimsUSD1.719K1.730K—
12:30● Initial Jobless ClaimsUSD197K201K—
13:30● Intervento del Presidente della BCE LagardeEUR———
13:45● S&P Global Manufacturing PMI (Sep)USD53,957,0—
14:00● Spesa per Costruzioni (MoM) (Aug)USD-0,5%0,0%—
14:00● Intervento della Fed WallerUSD———
14:00● ISM Manufacturing Employment (Sep)USD51,2——
14:00● ISM Manufacturing PMI (Sep)USD54,654,8—
14:00● ISM Manufacturing Prices (Sep)USD71,172,9—
15:30● Atlanta Fed GDPNow (Q3)USD3,7%3,7%—
15:30● Intervento della BCE SchnabelEUR———
19:00● Intervento del Membro FOMC BowmanUSD———
19:05● Intervento del Vice Governatore Senior della BoC RogersCAD———
19:30● Intervento del Membro FOMC WilliamsUSD———
20:30● Bilancio della FedUSD6.748B——
23:30● Tokyo Core CPI (YoY) (Sep)JPY1,8%2,4%—

Coppie Principali

EUR/USD

1,1328 ▼0,01% Session H 1,1328 / L 1,1328 52W 1,1311–1,2082

Grafico a candele EUR/USD — SMA20 SMA50 BB
R3R2R1S1S2S3
1,14231,14011,13651,13071,12861,1249

EUR/USD apre la sessione europea a 1,1328 (-0,01% rispetto alla chiusura di giovedì), appena lo 0,15% sopra il minimo degli ultimi 52 settimane a 1,1311. Il bias intragiornaliero rimane neutro-ribassista mentre il prezzo rimane sotto il pivot giornaliero a 1,1343. L'intervallo annuale di 1,1311–1,2082 colloca EUR/USD al 2° percentile — il supporto annuale è la linea chiave — mantenerlo o romperlo determinerà il prossimo movimento direzionale.

Livelli di resistenza da monitorare al rialzo: R1 a 1,1365 è la prima barriera pivot; superarla sposterebbe decisamente il momentum verso R2 (1,1401) e R3 (1,1423). Al ribasso, S1 a 1,1307 è il supporto immediato — una rottura confermata sotto S1 esporrebbe S2 (1,1286) poi S3 (1,1249). Il corridoio R1–S1 (1,1365–1,1307) segna la banda di trading intragiornaliero più probabile.

Per la sessione in arrivo, il rischio dati chiave statunitense è il Sentiment dei Consumatori UoM (lettura preliminare di settembre), previsto alle 16:00 UTC. Un dato superiore al consenso rafforzerebbe il dollaro in generale; una delusione rinnoverebbe la pressione di vendita sul dollaro. Per EUR/USD, una chiusura settimanale sotto S1 rafforzerebbe il bias correttivo nella prossima settimana.

EUR/USDRangeboundVicino al minimo 52W

GBP/USD

1,3261 ▲0,24% Session H 1,3310 / L 1,3222 52W 1,3009–1,3868

Grafico a candele GBP/USD — SMA20 SMA50 BB
R3R2R1S1S2S3
1,33131,32851,32571,32021,31741,3146

GBP/USD apre la sessione europea a 1,3261 (+0,24% rispetto alla chiusura di giovedì), al 29° percentile del suo intervallo annuale di 1,3009–1,3868. Il bias intragiornaliero è rialzista mentre il prezzo rimane sopra il pivot giornaliero a 1,3229. L'intervallo annuale di 1,3009–1,3868 colloca GBP/USD al 29° percentile — il prezzo rimane nella metà inferiore del suo range annuale, riflettendo venti contrari strutturali.

Livelli di resistenza da monitorare al rialzo: R1 a 1,3257 è la prima barriera pivot; superarla sposterebbe decisamente il momentum verso R2 (1,3285) e R3 (1,3313). Al ribasso, S1 a 1,3202 è il supporto immediato — una rottura confermata sotto S1 esporrebbe S2 (1,3174) poi S3 (1,3146). Il corridoio R1–S1 (1,3257–1,3202) segna la banda di trading intragiornaliero più probabile.

Per la sessione in arrivo, il rischio dati chiave statunitense è il Sentiment dei Consumatori UoM (lettura preliminare di settembre), previsto alle 16:00 UTC. Un dato superiore al consenso rafforzerebbe il dollaro in generale; una delusione rinnoverebbe la pressione di vendita sul dollaro. Per GBP/USD, una chiusura settimanale sopra R1 confermerebbe la struttura rialzista nella prossima settimana.

GBP/USDRangeboundSopra R1

USD/JPY

157,34 ▲0,05% Session H 157,46 / L 156,37 52W 149,37–163,98

Grafico a candele USD/JPY — SMA20 SMA50 BB
R3R2R1S1S2S3
158,39158,05157,66156,93156,59156,19

USD/JPY apre la sessione europea a 157,34 (+0,05% rispetto alla chiusura di giovedì), al 55° percentile del suo intervallo annuale di 149,37–163,98. Il bias intragiornaliero è rialzista mentre il prezzo rimane sopra il pivot giornaliero a 157,32. L'intervallo annuale di 149,37–163,98 colloca USD/JPY al 55° percentile — il momentum è ampiamente costruttivo all'interno del range annuale.

Livelli di resistenza da monitorare al rialzo: R1 a 157,66 è la prima barriera pivot; superarla sposterebbe decisamente il momentum verso R2 (158,05) e R3 (158,39). Al ribasso, S1 a 156,93 è il supporto immediato — una rottura confermata sotto S1 esporrebbe S2 (156,59) poi S3 (156,19). Il corridoio R1–S1 (157,66–156,93) segna la banda di trading intragiornaliero più probabile.

Per la sessione in arrivo, il rischio dati chiave statunitense è il Sentiment dei Consumatori UoM (lettura preliminare di settembre), previsto alle 16:00 UTC. Un dato superiore al consenso rafforzerebbe il dollaro in generale; una delusione rinnoverebbe la pressione di vendita sul dollaro. Per USD/JPY, una chiusura settimanale sopra R1 confermerebbe la struttura rialzista nella prossima settimana.

USD/JPYRangebound

USD/CHF

0,8354 ▲0,21% Session H 0,8355 / L 0,8320 52W 0,7602–0,8358

Grafico a candele USD/CHF — SMA20 SMA50 BB
R3R2R1S1S2S3
0,84030,83810,83580,83140,82910,8269

USD/CHF apre la sessione europea a 0,8354 (+0,21% rispetto alla chiusura di giovedì), appena lo 0,05% sotto il massimo degli ultimi 52 settimane a 0,8358. Il bias intragiornaliero è rialzista mentre il prezzo rimane sopra il pivot giornaliero a 0,8336. L'intervallo annuale di 0,7602–0,8358 colloca USD/CHF al 99° percentile — il momentum rialzista è intatto; una rottura sopra il massimo 52W segnalerebbe un'estensione del trend.

Livelli di resistenza da monitorare al rialzo: R1 a 0,8358 è la prima barriera pivot; superarla sposterebbe decisamente il momentum verso R2 (0,8381) e R3 (0,8403). Al ribasso, S1 a 0,8314 è il supporto immediato — una rottura confermata sotto S1 esporrebbe S2 (0,8291) poi S3 (0,8269). Il corridoio R1–S1 (0,8358–0,8314) segna la banda di trading intragiornaliero più probabile.

Per la sessione in arrivo, il rischio dati chiave statunitense è il Sentiment dei Consumatori UoM (lettura preliminare di settembre), previsto alle 16:00 UTC. Un dato superiore al consenso rafforzerebbe il dollaro in generale; una delusione rinnoverebbe la pressione di vendita sul dollaro. Per USD/CHF, una chiusura settimanale sopra R1 confermerebbe la struttura rialzista nella prossima settimana.

USD/CHFRangeboundVicino al massimo 52W

AUD/USD

0,6949 ▼0,50% Session H 0,6995 / L 0,6947 52W 0,6421–0,7277

Grafico a candele AUD/USD — SMA20 SMA50 BB
R3R2R1S1S2S3
0,70830,70560,70200,69570,69300,6894

AUD/USD apre la sessione europea a 0,6949 (-0,50% rispetto alla chiusura di giovedì), al 62° percentile del suo intervallo annuale di 0,6421–0,7277. Il bias intragiornaliero rimane neutro-ribassista mentre il prezzo rimane sotto il pivot giornaliero a 0,6993. L'intervallo annuale di 0,6421–0,7277 colloca AUD/USD al 62° percentile — il momentum è ampiamente costruttivo all'interno del range annuale.

Livelli di resistenza da monitorare al rialzo: R1 a 0,7020 è la prima barriera pivot; superarla sposterebbe decisamente il momentum verso R2 (0,7056) e R3 (0,7083). Al ribasso, S1 a 0,6957 è il supporto immediato — una rottura confermata sotto S1 esporrebbe S2 (0,6930) poi S3 (0,6894). Il corridoio R1–S1 (0,7020–0,6957) segna la banda di trading intragiornaliero più probabile.

Per la sessione in arrivo, il rischio dati chiave statunitense è il Sentiment dei Consumatori UoM (lettura preliminare di settembre), previsto alle 16:00 UTC. Un dato superiore al consenso rafforzerebbe il dollaro in generale; una delusione rinnoverebbe la pressione di vendita sul dollaro. Per AUD/USD, una chiusura settimanale sotto S1 rafforzerebbe il bias correttivo nella prossima settimana.

AUD/USDRibassistaSotto S1

NZD/USD

0,5634 ▼0,09% Session H 0,5663 / L 0,5630 52W 0,5576–0,6092

Grafico a candele NZD/USD — SMA20 SMA50 BB
R3R2R1S1S2S3
0,57200,56980,56680,56170,55960,5566

NZD/USD apre la sessione europea a 0,5634 (-0,09% rispetto alla chiusura di giovedì), appena l'1,04% sopra il minimo degli ultimi 52 settimane a 0,5576. Il bias intragiornaliero rimane neutro-ribassista mentre il prezzo rimane sotto il pivot giornaliero a 0,5647. L'intervallo annuale di 0,5576–0,6092 colloca NZD/USD all'11° percentile — il supporto annuale è la linea chiave — mantenerlo o romperlo determinerà il prossimo movimento direzionale.

Livelli di resistenza da monitorare al rialzo: R1 a 0,5668 è la prima barriera pivot; superarla sposterebbe decisamente il momentum verso R2 (0,5698) e R3 (0,5720). Al ribasso, S1 a 0,5617 è il supporto immediato — una rottura confermata sotto S1 esporrebbe S2 (0,5596) poi S3 (0,5566). Il corridoio R1–S1 (0,5668–0,5617) segna la banda di trading intragiornaliero più probabile.

Per la sessione in arrivo, il rischio dati chiave statunitense è il Sentiment dei Consumatori UoM (lettura preliminare di settembre), previsto alle 16:00 UTC. Un dato superiore al consenso rafforzerebbe il dollaro in generale; una delusione rinnoverebbe la pressione di vendita sul dollaro. Per NZD/USD, una chiusura settimanale sotto S1 rafforzerebbe il bias correttivo nella prossima settimana.

NZD/USDRangeboundVicino al minimo 52W

USD/CAD

1,4228 ▲0,29% Session H 1,4229 / L 1,4154 52W 1,3480–1,4247

Grafico a candele USD/CAD — SMA20 SMA50 BB
R3R2R1S1S2S3
1,42361,42191,42031,41701,41521,4136

USD/CAD apre la sessione europea a 1,4228 (+0,29% rispetto alla chiusura di giovedì), appena lo 0,13% sotto il massimo degli ultimi 52 settimane a 1,4247. Il bias intragiornaliero è rialzista mentre il prezzo rimane sopra il pivot giornaliero a 1,4185. L'intervallo annuale di 1,3480–1,4247 colloca USD/CAD al 98° percentile — il momentum rialzista è intatto; una rottura sopra il massimo 52W segnalerebbe un'estensione del trend.

Livelli di resistenza da monitorare al rialzo: R1 a 1,4203 è la prima barriera pivot; superarla sposterebbe decisamente il momentum verso R2 (1,4219) e R3 (1,4236). Al ribasso, S1 a 1,4170 è il supporto immediato — una rottura confermata sotto S1 esporrebbe S2 (1,4152) poi S3 (1,4136). Il corridoio R1–S1 (1,4203–1,4170) segna la banda di trading intragiornaliero più probabile.

Per la sessione in arrivo, il rischio dati chiave statunitense è il Sentiment dei Consumatori UoM (lettura preliminare di settembre), previsto alle 16:00 UTC. Un dato superiore al consenso rafforzerebbe il dollaro in generale; una delusione rinnoverebbe la pressione di vendita sul dollaro. Per USD/CAD, una chiusura settimanale sopra R1 confermerebbe la struttura rialzista nella prossima settimana.

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