MarketsFN
S&P 5005,963+0.54%
NASDAQ21,443+0.87%
DOW43,892+0.31%
DAX23,888+0.44%
FTSE 1008,721-0.12%
EUR/USD1.1465+0.07%
GBP/USD1.3220+0.14%
USD/JPY161.31-0.03%
Gold3,241+0.22%
WTI Oil76.40+0.81%
Bitcoin103,241+1.43%
10Y UST4.47%-9bp
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DAX23,888+0.44%
FTSE 1008,721-0.12%
EUR/USD1.1465+0.07%
GBP/USD1.3220+0.14%
USD/JPY161.31-0.03%
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WTI Oil76.40+0.81%
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Forex

FX Morning Briefing — Lun 28 Set 2026: USD/PLN sale del +0,46% all'apertura della sessione europea

MarketsFN FX Desk

•10 min read
FX Morning Briefing — Lun 28 Set 2026: USD/PLN sale del +0,46% all'apertura della sessione europea

I mercati europei aprono lunedì 28 settembre 2026 con il Forex G10 che mostra segnali contrastanti mentre la sessione asiatica volge al termine e i trader si posizionano in vista dei dati pomeridiani statunitensi di venerdì. I maggiori movimenti overnight sono USD/PLN (+0,46%), USD/ZAR (+0,41%), USD/CHF (+0,29%). L'Indice del Dollaro USA (DXY) riflette le aspettative accumulate di tagli dei tassi della Fed, con le valute sensibili al rischio che rispondono ai futures azionari e ai prezzi delle materie prime nei primi scambi londinesi.

L'agenda della mattinata europea è leggera — i dati finali sull'IPC tedesco e spagnolo confermano la tendenza disinflazionistica — prima che l'evento di rischio chiave arrivi nella sessione statunitense: il Sentimento dei Consumatori dell'Università del Michigan (preliminare settembre) alle 16:00 UTC. Un dato migliore delle attese sosterrà il dollaro in generale; un dato peggiore riaccenderà la pressione su USD/JPY vicino al minimo del 2026 e spingerà EUR/USD verso il massimo delle ultime 52 settimane. La posizione hawkish della Norges Bank continua a sostenere l'outperformance della NOK, mentre le coppie esotiche negoziano in range ristretti in vista della chiusura settimanale.

Tutte le 19 coppie qui sotto includono live livelli pivot MT5 (R1 R2 R3 / S1 S2 S3) calcolati dall'OHLC della sessione completa di giovedì, grafici a candele a 65 giorni con SMA20, SMA50 e Bande di Bollinger (20,2), e analisi prospettiche per le sessioni UE e USA di lunedì 28 settembre 2026.

Calendario Economico di Oggi

Ora (UTC)EventoValutaPrecedentePrevisioneEffettivo
09:30● Intervento di Elderson della BCEEUR———
10:00● Intervento del Membro del MPC RamsdenGBP———
12:15● Intervento del Membro del FOMC BowmanUSD———
13:30● Intervento della Presidente della BCE LagardeEUR———

Coppie Principali

EUR/USD

1.1380 ▼0,09% Sessione H 1.1391 / L 1.1371 52W 1.1324–1.2082

Grafico a candele EUR/USD — SMA20 SMA50 BB
R3R2R1S1S2S3
1.14541.14321.14111.13681.13471.1326

EUR/USD apre la sessione europea a 1.1380 (-0,09% rispetto alla chiusura di giovedì), appena lo 0,49% sopra il minimo delle ultime 52 settimane a 1.1324. Il bias intragiornaliero rimane neutro-ribassista mentre il prezzo rimane sotto il pivot giornaliero a 1.1390. L'intervallo delle 52 settimane di 1.1324–1.2082 posiziona EUR/USD al 7° percentile — il supporto annuale è la linea chiave — mantenere o rompere determinerà la prossima mossa direzionale.

Livelli di resistenza da monitorare al rialzo: R1 a 1.1411 è la prima barriera pivot; superarla sposta decisamente lo slancio verso R2 (1.1432) e R3 (1.1454). Al ribasso, S1 a 1.1368 è il supporto immediato — una rottura confermata sotto S1 espone a S2 (1.1347) poi S3 (1.1326). Il corridoio R1–S1 (1.1411–1.1368) segna la fascia di trading intragiornaliero più probabile.

Per la sessione in arrivo, il rischio dati chiave statunitense è il Sentimento dei Consumatori UoM (lettura preliminare settembre), previsto alle 16:00 UTC. Un dato sopra le attese rafforzerebbe il dollaro in generale; un dato peggiore riaccenderebbe la pressione di vendita sul dollaro. Per EUR/USD, una chiusura settimanale sotto S1 rafforzerebbe il bias correttivo nella prossima settimana.

EUR/USDRangeboundVicino al minimo 52W

GBP/USD

1.3261 ▲0,13% Sessione H 1.3261 / L 1.3223 52W 1.3009–1.3868

Grafico a candele GBP/USD — SMA20 SMA50 BB
R3R2R1S1S2S3
1.33231.32931.32681.32141.31841.3159

GBP/USD apre la sessione europea a 1.3261 (+0,13% rispetto alla chiusura di giovedì), al 29° percentile del suo intervallo 52W di 1.3009–1.3868. Il bias intragiornaliero inclina al rialzo mentre il prezzo rimane sopra il pivot giornaliero a 1.3238. L'intervallo delle 52 settimane di 1.3009–1.3868 posiziona GBP/USD al 29° percentile — il prezzo rimane nella metà inferiore del suo intervallo annuale, riflettendo venti contrari strutturali.

Livelli di resistenza da monitorare al rialzo: R1 a 1.3268 è la prima barriera pivot; superarla sposta decisamente lo slancio verso R2 (1.3293) e R3 (1.3323). Al ribasso, S1 a 1.3214 è il supporto immediato — una rottura confermata sotto S1 espone a S2 (1.3184) poi S3 (1.3159). Il corridoio R1–S1 (1.3268–1.3214) segna la fascia di trading intragiornaliero più probabile.

Per la sessione in arrivo, il rischio dati chiave statunitense è il Sentimento dei Consumatori UoM (lettura preliminare settembre), previsto alle 16:00 UTC. Un dato sopra le attese rafforzerebbe il dollaro in generale; un dato peggiore riaccenderebbe la pressione di vendita sul dollaro. Per GBP/USD, una chiusura settimanale sopra R1 confermerebbe la struttura rialzista nella prossima settimana.

GBP/USDRangebound

USD/JPY

157.54 ▲0,17% Sessione H 157.85 / L 157.18 52W 149.37–163.98

Grafico a candele USD/JPY — SMA20 SMA50 BB
R3R2R1S1S2S3
160.46159.68158.48156.50155.73154.52

USD/JPY apre la sessione europea a 157.54 (+0,17% rispetto alla chiusura di giovedì), al 56° percentile del suo intervallo 52W di 149.37–163.98. Il bias intragiornaliero rimane neutro-ribassista mentre il prezzo rimane sotto il pivot giornaliero a 157.71. L'intervallo delle 52 settimane di 149.37–163.98 posiziona USD/JPY al 56° percentile — lo slancio è ampiamente costruttivo all'interno dell'intervallo annuale.

Livelli di resistenza da monitorare al rialzo: R1 a 158.48 è la prima barriera pivot; superarla sposta decisamente lo slancio verso R2 (159.68) e R3 (160.46). Al ribasso, S1 a 156.50 è il supporto immediato — una rottura confermata sotto S1 espone a S2 (155.73) poi S3 (154.52). Il corridoio R1–S1 (158.48–156.50) segna la fascia di trading intragiornaliero più probabile.

Per la sessione in arrivo, il rischio dati chiave statunitense è il Sentimento dei Consumatori UoM (lettura preliminare settembre), previsto alle 16:00 UTC. Un dato sopra le attese rafforzerebbe il dollaro in generale; un dato peggiore riaccenderebbe la pressione di vendita sul dollaro. Per USD/JPY, una chiusura settimanale sotto S1 rafforzerebbe il bias correttivo nella prossima settimana.

USD/JPYRangebound

USD/CHF

0.8305 ▲0,29% Sessione H 0.8314 / L 0.8277 52W 0.7602–0.8314

Grafico a candele USD/CHF — SMA20 SMA50 BB
R3R2R1S1S2S3
0.83240.83110.82950.82670.82540.8239

USD/CHF apre la sessione europea a 0.8305 (+0,29% rispetto alla chiusura di giovedì), appena lo 0,12% sotto il massimo delle ultime 52 settimane a 0.8314. Il bias intragiornaliero inclina al rialzo mentre il prezzo rimane sopra il pivot giornaliero a 0.8282. L'intervallo delle 52 settimane di 0.7602–0.8314 posiziona USD/CHF al 99° percentile — lo slancio al rialzo è intatto; una rottura sopra il massimo 52W segnalerebbe un'estensione del trend.

Livelli di resistenza da monitorare al rialzo: R1 a 0.8295 è la prima barriera pivot; superarla sposta decisamente lo slancio verso R2 (0.8311) e R3 (0.8324). Al ribasso, S1 a 0.8267 è il supporto immediato — una rottura confermata sotto S1 espone a S2 (0.8254) poi S3 (0.8239). Il corridoio R1–S1 (0.8295–0.8267) segna la fascia di trading intragiornaliero più probabile.

Per la sessione in arrivo, il rischio dati chiave statunitense è il Sentimento dei Consumatori UoM (lettura preliminare settembre), previsto alle 16:00 UTC. Un dato sopra le attese rafforzerebbe il dollaro in generale; un dato peggiore riaccenderebbe la pressione di vendita sul dollaro. Per USD/CHF, una chiusura settimanale sopra R1 confermerebbe la struttura rialzista nella prossima settimana.

USD/CHFRangeboundSopra R1Vicino al massimo 52W

AUD/USD

0.7017 ▼0,06% Sessione H 0.7029 / L 0.7005 52W 0.6421–0.7277

Grafico a candele AUD/USD — SMA20 SMA50 BB
R3R2R1S1S2S3
0.70800.70610.70410.70020.69840.6964

AUD/USD apre la sessione europea a 0.7017 (-0,06% rispetto alla chiusura di giovedì), al 70° percentile del suo intervallo 52W di 0.6421–0.7277. Il bias intragiornaliero rimane neutro-ribassista mentre il prezzo rimane sotto il pivot giornaliero a 0.7022. L'intervallo delle 52 settimane di 0.6421–0.7277 posiziona AUD/USD al 70° percentile — lo slancio è ampiamente costruttivo all'interno dell'intervallo annuale.

Livelli di resistenza da monitorare al rialzo: R1 a 0.7041 è la prima barriera pivot; superarla sposta decisamente lo slancio verso R2 (0.7061) e R3 (0.7080). Al ribasso, S1 a 0.7002 è il supporto immediato — una rottura confermata sotto S1 espone a S2 (0.6984) poi S3 (0.6964). Il corridoio R1–S1 (0.7041–0.7002) segna la fascia di trading intragiornaliero più probabile.

Per la sessione in arrivo, il rischio dati chiave statunitense è il Sentimento dei Consumatori UoM (lettura preliminare settembre), previsto alle 16:00 UTC. Un dato sopra le attese rafforzerebbe il dollaro in generale; un dato peggiore riaccenderebbe la pressione di vendita sul dollaro. Per AUD/USD, una chiusura settimanale sotto S1 rafforzerebbe il bias correttivo nella prossima settimana.

AUD/USDRangebound

NZD/USD

0.5663 ▲0,05% Sessione H 0.5673 / L 0.5648 52W 0.5576–0.6092

Grafico a candele NZD/USD — SMA20 SMA50 BB
R3R2R1S1S2S3
0.57020.56890.56750.56480.56350.5621

NZD/USD apre la sessione europea a 0.5663 (+0,05% rispetto alla chiusura di giovedì), al 17° percentile del suo intervallo 52W di 0.5576–0.6092. Il bias intragiornaliero inclina al rialzo mentre il prezzo rimane sopra il pivot giornaliero a 0.5662. L'intervallo delle 52 settimane di 0.5576–0.6092 posiziona NZD/USD al 17° percentile — il prezzo rimane nella metà inferiore del suo intervallo annuale, riflettendo venti contrari strutturali.

Livelli di resistenza da monitorare al rialzo: R1 a 0.5675 è la prima barriera pivot; superarla sposta decisamente lo slancio verso R2 (0.5689) e R3 (0.5702). Al ribasso, S1 a 0.5648 è il supporto immediato — una rottura confermata sotto S1 espone a S2 (0.5635) poi S3 (0.5621). Il corridoio R1–S1 (0.5675–0.5648) segna la fascia di trading intragiornaliero più probabile.

Per la sessione in arrivo, il rischio dati chiave statunitense è il Sentimento dei Consumatori UoM (lettura preliminare settembre), previsto alle 16:00 UTC. Un dato sopra le attese rafforzerebbe il dollaro in generale; un dato peggiore riaccenderebbe la pressione di vendita sul dollaro. Per NZD/USD, una chiusura settimanale sopra R1 confermerebbe la struttura rialzista nella prossima settimana.

NZD/USDRangebound

USD/CAD

1.4158 ▲0,13% Sessione H 1.4163 / L 1.4138 52W 1.3480–1.4247

Grafico a candele USD/CAD — SMA20 SMA50 BB
R3R2R1S1S2S3
1.41761.41651.41521.41281.41171.4104

USD/CAD apre la sessione europea a 1.4158 (+0,13% rispetto alla chiusura di giovedì), appena lo 0,63% sotto il massimo delle ultime 52 settimane a 1.4247. Il bias intragiornaliero inclina al rialzo mentre il prezzo rimane sopra il pivot giornaliero a 1.4141. L'intervallo delle 52 settimane di 1.3480–1.4247 posiziona USD/CAD all'88° percentile — lo slancio al rialzo è intatto; una rottura sopra il massimo 52W segnalerebbe un'estensione del trend.

Livelli di resistenza da monitorare al rialzo: R1 a 1.4152 è la prima barriera pivot; superarla sposta decisamente lo slancio verso R2 (1.4165) e R3 (1.4176). Al ribasso, S1 a 1.4128 è il supporto immediato — una rottura confermata sotto S1 espone a S2 (1.4117) poi S3 (1.4104). Il corridoio R1–S1 (1.4152–1.4128) segna la fascia di trading intragiornaliero più probabile.

Per la sessione in arrivo, il rischio dati chiave statunitense è il Sentimento dei Consumatori UoM (lettura preliminare settembre), previsto alle 16:00 UTC. Un dato sopra le attese rafforzerebbe il dollaro in generale; un dato peggiore riaccenderebbe la pressione di vendita sul dollaro. Per USD/CAD, una chiusura settimanale sopra R1 confermerebbe la struttura rialzista nella prossima settimana.

USD/CADRangeboundSopra R1Vicino al massimo 52W

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Coppie Incrociate

EUR/GBP

0.8574 ▲0,14% Sessione H 0.8575 / L 0.8558 52W 0.8454–0.8865

Grafico a candele EUR/GBP — SMA20 SMA50 BB
R3R2R1S1S2S3
0.85860.85760.85690.85520.85430.8536

EUR/GBP apre la sessione europea a 0.8574 (+0,14% rispetto alla chiusura di giovedì), appena l'1,42% sopra il minimo delle ultime 52 settimane a 0.8454. Il bias intragiornaliero inclina al rialzo mentre il prezzo rimane sopra il pivot giornaliero a 0.8559. L'intervallo delle 52 settimane di 0.8454–0.8865 posiziona EUR/GBP al 29° percentile — il supporto annuale è la linea chiave — mantenere o rompere determinerà la prossima mossa direzionale.

Livelli di resistenza da monitorare al rialzo: R1 a 0.8569 è la prima barriera pivot; superarla sposta decisamente lo slancio verso R2 (0.8576) e R3 (0.8586). Al ribasso, S1 a 0.8552 è il supporto immediato — una rottura confermata sotto S1 espone a S2 (0.8543) poi S3 (0.8536). Il corridoio R1–S1 (0.8569–0.8552) segna la fascia di trading intragiornaliero più probabile.

Per la sessione in arrivo, il rischio dati chiave statunitense è il Sentimento dei Consumatori UoM (lettura preliminare settembre), previsto alle 16:00 UTC. Un dato sopra le attese rafforzerebbe il dollaro in generale; un dato peggiore riaccenderebbe la pressione di vendita sul dollaro. Per EUR/GBP, una chiusura settimanale sopra R1 confermerebbe la struttura rialzista nella prossima settimana.

EUR/GBPRangeboundSopra R1Vicino al minimo 52W

EUR/JPY

179.08 ▲0,05% Sessione H 179.34 / L 178.75 52W 172.26–187.94

Grafico a candele EUR/JPY — SMA20 SMA50 BB
R3R2R1S1S2S3
180.34179.73179.36178.37177.76177.39

EUR/JPY apre la sessione europea a 179.08 (+0,05% rispetto alla chiusura di giovedì), al 44° percentile del suo intervallo 52W di 172.26–187.94. Il bias intragiornaliero inclina al rialzo mentre il prezzo rimane sopra il pivot giornaliero a 178.74. L'intervallo delle 52 settimane di 172.26–187.94 posiziona EUR/JPY al 44° percentile — il prezzo rimane nella metà inferiore del suo intervallo annuale, riflettendo venti contrari strutturali.

Livelli di resistenza da monitorare al rialzo: R1 a 179.36 è la prima barriera pivot; superarla sposta decisamente lo slancio verso R2 (179.73) e R3 (180.34). Al ribasso, S1 a 178.37 è il supporto immediato — una rottura confermata sotto S1 espone a S2 (177.76) poi S3 (177.39). Il corridoio R1–S1 (179.36–178.37) segna la fascia di trading intragiornaliero più probabile.

Per la sessione in arrivo, il rischio dati chiave statunitense è il Sentimento dei Consumatori UoM (lettura preliminare settembre), previsto alle 16:00 UTC. Un dato sopra le attese rafforzerebbe il dollaro in generale; un dato peggiore riaccenderebbe la pressione di vendita sul dollaro. Per EUR/JPY, una chiusura settimanale sopra R1 confermerebbe la struttura rialzista nella prossima settimana.

EUR/JPYRangebound

GBP/JPY

208.85 ▼0,06% Sessione H 209.46 / L 208.56 52W 197.48–219.60

Grafico a candele GBP/JPY — SMA20 SMA50 BB
R3R2R1S1S2S3
210.37209.79209.39208.41207.83207.42

GBP/JPY apre la sessione europea a 208.85 (-0,06% rispetto alla chiusura di giovedì), al 51° percentile del suo intervallo 52W di 197.48–219.60. Il bias intragiornaliero inclina al rialzo mentre il prezzo rimane sopra il pivot giornaliero a 208.81. L'intervallo delle 52 settimane di 197.48–219.60 posiziona GBP/JPY al 51° percentile — lo slancio è ampiamente costruttivo all'interno dell'intervallo annuale.

Livelli di resistenza da monitorare al rialzo: R1 a 209.39 è la prima barriera pivot; superarla sposta decisamente lo slancio verso R2 (209.79) e R3 (210.37). Al ribasso, S1 a 208.41 è il supporto immediato — una rottura confermata sotto S1 espone a S2 (207.83) poi S3 (207.42). Il corridoio R1–S1 (209.39–208.41) segna la fascia di trading intragiornaliero più probabile.

Per la sessione in arrivo, il rischio dati chiave statunitense è il Sentimento dei Consumatori UoM (lettura preliminare settembre), previsto alle 16:00 UTC. Un dato sopra le attese rafforzerebbe il dollaro in generale; un dato peggiore riaccenderebbe la pressione di vendita sul dollaro. Per GBP/JPY, una chiusura settimanale sopra R1 confermerebbe la struttura rialzista nella prossima settimana.

GBP/JPYRangebound

AUD/JPY

110.67 ▲0,08% S

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