MarketsFN
S&P 5005,963+0.54%
NASDAQ21,443+0.87%
DOW43,892+0.31%
DAX23,888+0.44%
FTSE 1008,721-0.12%
EUR/USD1.1465+0.07%
GBP/USD1.3220+0.14%
USD/JPY161.31-0.03%
Gold3,241+0.22%
WTI Oil76.40+0.81%
Bitcoin103,241+1.43%
10Y UST4.47%-9bp
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GBP/USD1.3220+0.14%
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Forex

FX Morning Briefing — Mar 15 Set 2026: USD/MXN Sale dello 0,93% all'Apertura della Sessione Europea

MarketsFN FX Desk

10 min read
FX Morning Briefing — Mar 15 Set 2026: USD/MXN Sale dello 0,93% all'Apertura della Sessione Europea

I mercati europei aprono martedì 15 settembre 2026 con il forex G10 che mostra segnali contrastanti mentre la sessione asiatica si conclude e i trader si posizionano in vista dei dati statunitensi del pomeriggio di venerdì. I principali movimenti overnight sono USD/MXN (+0,93%), USD/ZAR (+0,79%), USD/PLN (+0,75%). L'Indice del Dollaro USA (DXY) riflette le aspettative accumulate di tagli dei tassi da parte della Fed, con le valute sensibili al rischio che rispondono ai futures azionari e ai prezzi delle materie prime nei primi scambi londinesi.

L'agenda della mattinata europea è leggera — i dati finali sull'IPC tedesco e spagnolo confermano la tendenza disinflazionistica — prima dell'arrivo del principale evento di rischio nella sessione statunitense: il Sentimento dei Consumatori dell'Università del Michigan (dati preliminari di settembre) alle 16:00 UTC. Un dato migliore delle attese sosterrà il dollaro in generale; un dato peggiore rinnoverebbe la pressione su USD/JPY vicino al suo minimo del 2026 e spingerebbe EUR/USD verso il suo massimo delle ultime 52 settimane. La posizione hawkish della Norges Bank continua a sostenere la sovraperformance della NOK, mentre le coppie esotiche negoziano in range ristretti in vista della chiusura settimanale.

Tutte le 19 coppie qui sotto includono i livelli pivot live di MT5 (R1 R2 R3 / S1 S2 S3) calcolati dai dati OHLC della sessione completa di giovedì, grafici a candele a 65 giorni con SMA20, SMA50 e Bande di Bollinger (20,2), e analisi prospettiche per le sessioni UE e USA di martedì 15 settembre 2026.

Calendario Economico di Oggi

Ora (UTC)EventoValutaPrecedentePrevisioneEffettivo
02:00 Investimenti in Beni Strumentali (YoY) (Ago)CNY-6.7%-7.1%-7.2%
02:00 Produzione Industriale (YoY) (Ago)CNY4.5%4.8%5.2%
02:00 Produzione Industriale Cinese YTD (YoY) (Ago)CNY5.3%5.3%
02:00 Tasso di Disoccupazione Cinese (Ago)CNY5.2%5.2%5.3%
02:00 Conferenza Stampa NBSCNY
06:00 Indice delle Retribuzioni Medie +Bonus (Lug)GBP4.2%3.9%3.9%
06:00 Variazione Richieste di Disoccupazione (Ago)GBP-11.8K8.3K27.8K
06:00 Variazione Occupazione 3M/3M (MoM) (Lug)GBP83K67K
06:00 Tasso di Disoccupazione (Lug)GBP4.9%5.0%4.9%
06:45 IPC Francese (MoM) (Ago)EUR0.6%0.7%0.7%
06:45 HICP Francese (MoM) (Ago)EUR0.6%0.8%0.7%
07:00 IPC Spagnolo (YoY) (Ago)EUR3.6%4.3%
07:00 HICP Spagnolo (YoY) (Ago)EUR3.9%4.5%4.6%
08:15 Intervento del Vicepresidente della Buba Tedesca BuchEUR
09:00 Condizioni Attuali ZEW Tedesco (Set)EUR-61.1-53.0
09:00 Sentimento Economico ZEW Tedesco (Set)EUR34.239.8
09:00 Bilancia Commerciale (Lug)EUR8.6B3.7B
09:00 Sentimento Economico ZEW (Set)EUR31.439.2
12:00 Vendite al Dettaglio (YoY) (Lug)BRL2.9%2.2%
12:00 Vendite al Dettaglio (MoM) (Lug)BRL0.5%-0.2%
12:15 Variazione Occupazione ADP SettimanaleUSD12.00K
12:30 Indice Manifatturiero NY Empire State (Set)USD20.6014.80
12:30 Vendite all'Ingrosso (MoM) (Lug)CAD2.8%-0.5%
17:00 Asta Obbligazionaria a 20 AnniUSD5.204%
17:00 Intervento di Schnabel della BCEEUR
20:30 Scorte Settimanali di Petrolio Greggio APIUSD-0.300M
21:00 Sentimento dei Consumatori WestpacNZD80.4
22:45 Bilancia delle Partite Correnti (QoQ) (Q2)NZD-1.01B-2.57B
22:45 Bilancia delle Partite Correnti (YoY) (Q2)NZD-16.30B
23:50 Bilancia Commerciale AggiustataJPY-0.69T-1.00T
23:50 Esportazioni (YoY) (Ago)JPY23.2%18.2%
23:50 Bilancia Commerciale (Ago)JPY-634.5B-1,052.6B

Coppie Principali

EUR/USD

1.1534▼0.12% Session H 1.1552 / L 1.1527 52W 1.1324–1.2082

Grafico a candele EUR/USD — SMA20 SMA50 BB
R3R2R1S1S2S3
1.16631.16301.15891.15151.14821.1441

EUR/USD apre la sessione europea a 1.1534 (-0,12% rispetto alla chiusura di giovedì), al 28° percentile del suo range annuale di 1,1324–1,2082. Il bias intraday rimane neutro-ribassista mentre il prezzo rimane al di sotto del pivot giornaliero a 1,1556. Il range annuale di 1,1324–1,2082 posiziona EUR/USD al 28° percentile — il prezzo rimane nella metà inferiore del suo range annuale, riflettendo ostacoli strutturali.

Livelli di resistenza da monitorare al rialzo: R1 a 1,1589 è la prima barriera pivot; superarla sposta decisamente il momentum verso R2 (1,1630) e R3 (1,1663). Al ribasso, S1 a 1,1515 è il supporto immediato — una rottura confermata al di sotto di S1 espone a S2 (1,1482) e poi a S3 (1,1441). Il corridoio R1–S1 (1,1589–1,1515) segna la fascia di trading intraday più probabile.

Per la sessione in arrivo, il principale rischio dati statunitensi è il Sentimento dei Consumatori UoM (lettura preliminare di settembre), previsto alle 16:00 UTC. Un dato superiore al consenso rafforzerebbe il dollaro in generale; un dato peggiore rinnoverebbe la pressione di vendita sul dollaro. Per EUR/USD, una chiusura settimanale al di sotto di S1 rafforzerebbe il bias correttivo nella prossima settimana.

EUR/USDRangebound

GBP/USD

1.3468▼0.21% Session H 1.3504 / L 1.3463 52W 1.3009–1.3868

Grafico a candele GBP/USD — SMA20 SMA50 BB
R3R2R1S1S2S3
1.35931.35601.35291.34641.34321.3400

GBP/USD apre la sessione europea a 1.3468 (-0,21% rispetto alla chiusura di giovedì), al 53° percentile del suo range annuale di 1,3009–1,3868. Il bias intraday rimane neutro-ribassista mentre il prezzo rimane al di sotto del pivot giornaliero a 1,3496. Il range annuale di 1,3009–1,3868 posiziona GBP/USD al 53° percentile — il momentum è generalmente costruttivo all'interno del range annuale.

Livelli di resistenza da monitorare al rialzo: R1 a 1,3529 è la prima barriera pivot; superarla sposta decisamente il momentum verso R2 (1,3560) e R3 (1,3593). Al ribasso, S1 a 1,3464 è il supporto immediato — una rottura confermata al di sotto di S1 espone a S2 (1,3432) e poi a S3 (1,3400). Il corridoio R1–S1 (1,3529–1,3464) segna la fascia di trading intraday più probabile.

Per la sessione in arrivo, il principale rischio dati statunitensi è il Sentimento dei Consumatori UoM (lettura preliminare di settembre), previsto alle 16:00 UTC. Un dato superiore al consenso rafforzerebbe il dollaro in generale; un dato peggiore rinnoverebbe la pressione di vendita sul dollaro. Per GBP/USD, una chiusura settimanale al di sotto di S1 rafforzerebbe il bias correttivo nella prossima settimana.

GBP/USDRangebound

USD/JPY

154.05▲0.37% Session H 155.00 / L 153.37 52W 146.58–163.98

Grafico a candele USD/JPY — SMA20 SMA50 BB
R3R2R1S1S2S3
155.70155.15154.32152.94152.40151.56

USD/JPY apre la sessione europea a 154.05 (+0,37% rispetto alla chiusura di giovedì), al 43° percentile del suo range annuale di 146,58–163,98. Il bias intraday è rialzista mentre il prezzo rimane al di sopra del pivot giornaliero a 153,78. Il range annuale di 146,58–163,98 posiziona USD/JPY al 43° percentile — il prezzo rimane nella metà inferiore del suo range annuale, riflettendo ostacoli strutturali.

Livelli di resistenza da monitorare al rialzo: R1 a 154,32 è la prima barriera pivot; superarla sposta decisamente il momentum verso R2 (155,15) e R3 (155,70). Al ribasso, S1 a 152,94 è il supporto immediato — una rottura confermata al di sotto di S1 espone a S2 (152,40) e poi a S3 (151,56). Il corridoio R1–S1 (154,32–152,94) segna la fascia di trading intraday più probabile.

Per la sessione in arrivo, il principale rischio dati statunitensi è il Sentimento dei Consumatori UoM (lettura preliminare di settembre), previsto alle 16:00 UTC. Un dato superiore al consenso rafforzerebbe il dollaro in generale; un dato peggiore rinnoverebbe la pressione di vendita sul dollaro. Per USD/JPY, una chiusura settimanale al di sopra di R1 confermerebbe la struttura rialzista nella prossima settimana.

USD/JPYBullish

USD/CHF

0.8162▲0.01% Session H 0.8195 / L 0.8153 52W 0.7602–0.8206

Grafico a candele USD/CHF — SMA20 SMA50 BB
R3R2R1S1S2S3
0.82300.82000.81810.81310.81010.8082

USD/CHF apre la sessione europea a 0.8162 (+0,01% rispetto alla chiusura di giovedì), appena lo 0,54% al di sotto del suo massimo annuale di 0,8206. Il bias intraday è rialzista mentre il prezzo rimane al di sopra del pivot giornaliero a 0,8151. Il range annuale di 0,7602–0,8206 posiziona USD/CHF al 93° percentile — il momentum rialzista è intatto; una rottura al di sopra del massimo annuale segnalerebbe un'estensione del trend.

Livelli di resistenza da monitorare al rialzo: R1 a 0,8181 è la prima barriera pivot; superarla sposta decisamente il momentum verso R2 (0,8200) e R3 (0,8230). Al ribasso, S1 a 0,8131 è il supporto immediato — una rottura confermata al di sotto di S1 espone a S2 (0,8101) e poi a S3 (0,8082). Il corridoio R1–S1 (0,8181–0,8131) segna la fascia di trading intraday più probabile.

Per la sessione in arrivo, il principale rischio dati statunitensi è il Sentimento dei Consumatori UoM (lettura preliminare di settembre), previsto alle 16:00 UTC. Un dato superiore al consenso rafforzerebbe il dollaro in generale; un dato peggiore rinnoverebbe la pressione di vendita sul dollaro. Per USD/CHF, una chiusura settimanale al di sopra di R1 confermerebbe la struttura rialzista nella prossima settimana.

USD/CHFRangeboundNear 52W High

AUD/USD

0.7145▼0.35% Session H 0.7166 / L 0.7108 52W 0.6421–0.7277

Grafico a candele AUD/USD — SMA20 SMA50 BB
R3R2R1S1S2S3
0.72260.72060.71880.71500.71310.7113

AUD/USD apre la sessione europea a 0.7145 (-0,35% rispetto alla chiusura di giovedì), all'85° percentile del suo range annuale di 0,6421–0,7277. Il bias intraday rimane neutro-ribassista mentre il prezzo rimane al di sotto del pivot giornaliero a 0,7169. Il range annuale di 0,6421–0,7277 posiziona AUD/USD all'85° percentile — il momentum è generalmente costruttivo all'interno del range annuale.

Livelli di resistenza da monitorare al rialzo: R1 a 0,7188 è la prima barriera pivot; superarla sposta decisamente il momentum verso R2 (0,7206) e R3 (0,7226). Al ribasso, S1 a 0,7150 è il supporto immediato — una rottura confermata al di sotto di S1 espone a S2 (0,7131) e poi a S3 (0,7113). Il corridoio R1–S1 (0,7188–0,7150) segna la fascia di trading intraday più probabile.

Per la sessione in arrivo, il principale rischio dati statunitensi è il Sentimento dei Consumatori UoM (lettura preliminare di settembre), previsto alle 16:00 UTC. Un dato superiore al consenso rafforzerebbe il dollaro in generale; un dato peggiore rinnoverebbe la pressione di vendita sul dollaro. Per AUD/USD, una chiusura settimanale al di sotto di S1 rafforzerebbe il bias correttivo nella prossima settimana.

AUD/USDBearishBelow S1

NZD/USD

0.5785▼0.45% Session H 0.5818 / L 0.5756 52W 0.5576–0.6092

Grafico a candele NZD/USD — SMA20 SMA50 BB
R3R2R1S1S2S3
0.58760.58550.58330.57900.57690.5747

NZD/USD apre la sessione europea a 0.5785 (-0,45% rispetto alla chiusura di giovedì), al 41° percentile del suo range annuale di 0,5576–0,6092. Il bias intraday rimane neutro-ribassista mentre il prezzo rimane al di sotto del pivot giornaliero a 0,5812. Il range annuale di 0,5576–0,6092 posiziona NZD/USD al 41° percentile — il prezzo rimane nella metà inferiore del suo range annuale, riflettendo ostacoli strutturali.

Livelli di resistenza da monitorare al rialzo: R1 a 0,5833 è la prima barriera pivot; superarla sposta decisamente il momentum verso R2 (0,5855) e R3 (0,5876). Al ribasso, S1 a 0,5790 è il supporto immediato — una rottura confermata al di sotto di S1 espone a S2 (0,5769) e poi a S3 (0,5747). Il corridoio R1–S1 (0,5833–0,5790) segna la fascia di trading intraday più probabile.

Per la sessione in arrivo, il principale rischio dati statunitensi è il Sentimento dei Consumatori UoM (lettura preliminare di settembre), previsto alle 16:00 UTC. Un dato superiore al consenso rafforzerebbe il dollaro in generale; un dato peggiore rinnoverebbe la pressione di vendita sul dollaro. Per NZD/USD, una chiusura settimanale al di sotto di S1 rafforzerebbe il bias correttivo nella prossima settimana.

NZD/USDBearishBelow S1

USD/CAD

1.3901▲0.23% Session H 1.3929 / L 1.3864 52W 1.3480–1.4247

Grafico a candele USD/CAD — SMA20 SMA50 BB
R3R2R1S1S2S3
1.39551.39191.38941.38341.37981.3773

USD/CAD apre la sessione europea a 1.3901 (+0,23% rispetto alla chiusura di giovedì), al 55° percentile del suo range annuale di 1,3480–1,4247. Il bias intraday è rialzista mentre il prezzo rimane al di sopra del pivot giornaliero a 1,3858. Il range annuale di 1,3480–1,4247 posiziona USD/CAD al 55° percentile — il momentum è generalmente costruttivo all'interno del range annuale.

Livelli di resistenza da monitorare al rialzo: R1 a 1,3894 è la prima barriera pivot; superarla sposta decisamente il momentum verso R2 (1,3919) e R3 (1,3955). Al ribasso, S1 a 1,3834 è il supporto immediato — una rottura confermata al di sotto di S1 espone a S2 (1,3798) e poi a S3 (1,3773). Il corridoio R1–S1 (1,3894–1,3834) segna la fascia di trading intraday più probabile.

Per la sessione in arrivo, il principale rischio dati statunitensi è il Sentimento dei Consumatori UoM (lettura preliminare di settembre), previsto alle 16:00 UTC. Un dato superiore al consenso rafforzerebbe il dollaro in generale; un dato peggiore rinnoverebbe la pressione di vendita sul dollaro. Per USD/CAD, una chiusura settimanale al di sopra di R1 confermerebbe la struttura rialzista nella prossima settimana.

USD/CADRangeboundAbove R1

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