DAX in calo dello 0,33% mentre i mercati europei rimangono stabili
Reporter Italia

Rapporto sulla sessione di trading europea | 22 settembre 2026 | Analisi durante le ore europee (8:00 – 17:00 CET)
📊 Commento di mercato
**I mercati europei in lieve calo in un clima di cautela** Le azioni europee stanno scambiando leggermente al ribasso nelle prime fasi della sessione, con l'Euro Stoxx 50 in calo dello 0,23% e il DAX che scivola dello 0,33%, mentre il FTSE 100 e il CAC 40 mostrano lievi cali. Il sentiment degli investitori rimane contenuto mentre i mercati digeriscono segnali misti dalla BCE e dati economici deludenti dalla zona euro. L'euro è sotto lieve pressione, con l'EUR/USD in calo dello 0,06% in mezzo a speculazioni che la BCE potrebbe adottare una posizione più accomodante se l'inflazione continua a indebolirsi. Durante la notte, i mercati asiatici sono stati misti, con le azioni giapponesi sostenute da uno yen più debole, mentre l'USD/JPY è salito dello 0,28%, mentre le azioni cinesi hanno mostrato ritardi a causa di persistenti preoccupazioni sulla crescita. Il momentum positivo dalla forte chiusura di Wall Street—dove il Nasdaq è salito del 2,83% grazie all'ottimismo tecnologico—non è riuscito a tradursi completamente nell'appetito al rischio europeo. Le performance settoriali sono disomogenee, con il lusso e le auto che sottoperformano, mentre i settori difensivi delle utilities e della sanità si mantengono stabili. La sterlina si mantiene solida sia contro l'euro che contro il dollaro, con l'EUR/GBP in calo dello 0,01% mentre i trader attendono i dati sull'occupazione nel Regno Unito in arrivo più tardi questa settimana. Il franco svizzero rimane in un intervallo ristretto, con l'USD/CHF in leggero aumento mentre gli investitori valutano i flussi verso i beni rifugio. Le valute legate alle materie prime sono più deboli, con l'AUD/USD in calo dello 0,15% a causa di prezzi dei metalli più deboli. L'attenzione si sposta ora verso i prossimi dati sulla produzione industriale della zona euro e i discorsi dei funzionari della BCE, che potrebbero fornire ulteriori indizi sul tempismo di potenziali tagli dei tassi. Con i dati CPI statunitensi in arrivo, i mercati rimangono cauti, preferendo consolidare i guadagni recenti piuttosto che estendere l'esposizione al rischio. La mancanza di catalizzatori significativi oggi suggerisce che il trading in range potrebbe persistere a meno che non emergano sorprese macroeconomiche.
🇪🇺 Performance degli indici europei
Variazione rispetto alla chiusura di ieri
| Indice | Prezzo | Giornaliero (%) |
|---|---|---|
| Euro Stoxx 50 | 6303.85 | -0.23 |
| DAX | 25490.69 | -0.33 |
| CAC 40 | 8136.40 | -0.03 |
| FTSE 100 | 10737.61 | -0.01 |
🇺🇸 Mercati statunitensi — Chiusura precedente
Ieri rispetto a due giorni fa
| Indice | Prezzo | Giornaliero (%) |
|---|---|---|
| S&P 500 | 7764.70 | +1.49 |
| Dow Jones | 52048.83 | +0.71 |
| Nasdaq 100 | 30482.35 | +2.83 |
💱 Coppie di valute
Variazione rispetto all'apertura di oggi
| Coppia | Prezzo | Giornaliero (%) |
|---|---|---|
| EUR/USD | 1.15 | -0.06 |
| GBP/USD | 1.34 | -0.05 |
| USD/JPY | 157.73 | +0.28 |
| EUR/GBP | 0.86 | -0.01 |
| USD/CHF | 0.82 | +0.01 |
| AUD/USD | 0.71 | -0.15 |
| USD/CAD | 1.40 | -0.01 |
🛢️ Materie prime
Variazione rispetto alla chiusura precedente